[Le future generazioni di Inter Campus Bulgaria]

Durante la missione, all’interno del nucleo Inter Campus nella scuola del quartiere Rom Hristo Botev a Sofia, fervono i preparativi per l’ennesima votazione: l’ottava in soli cinque anni. Il Paese sta attraversando una fase storica particolarmente delicata e significativa, un periodo di cambiamenti profondi che stanno generando aspettative, dibattiti e inevitabili trasformazioni sociali ed economiche. In questo contesto di transizione, il tema delle future generazioni assume un’importanza centrale: bambini e adolescenti rappresentano infatti il vero motore del cambiamento e della crescita del Paese.

La scuola è frequentata da bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni e rappresenta uno dei principali punti di riferimento educativi e sociali del quartiere. Sul campetto della scuola, la delegazione Inter Campus ha svolto tre intense giornate di allenamenti insieme a circa quaranta bambini, sotto la guida dei due insegnanti di educazione fisica, Kemal e Mario, figure fondamentali per la continuità del progetto e per il rapporto quotidiano con i ragazzi. La gestione delle attività non è affatto semplice. Tra i bambini che partecipano al progetto, le difficoltà maggiori riguardano soprattutto l’ambito cognitivo e comportamentale. Molti di loro presentano infatti una capacità di attenzione molto limitata e vivono situazioni familiari e sociali complesse, che inevitabilmente si riflettono anche nel contesto scolastico e relazionale.

Per questo motivo, il progetto si concentra in maniera particolare sullo sviluppo delle capacità cognitive e sociali attraverso esercizi ludici e tecnici mirati. Il calcio diventa così uno strumento educativo capace di creare regole, relazioni, ascolto e fiducia reciproca. Attraverso il gioco, i bambini imparano gradualmente a collaborare, a rispettare i compagni e a vivere esperienze positive all’interno di un ambiente protetto e inclusivo. In un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti e fragilità diffuse, il lavoro quotidiano svolto nella scuola di Hristo Botev assume quindi un valore ancora più importante: investire sui più giovani significa costruire, passo dopo passo, una prospettiva diversa per il futuro della comunità.

 

15.05.2026