Era il 2016 quando il primo progetto presentato da Inter Campus veniva selezionato tra tanti candidati. La UEFA Foundation for Children decise per la prima volta di sostenere l’attività nerazzurra in Israele e Palestina, dove il calcio era – ed è tutt’oggi – utilizzato come strumento di integrazione e sostegno a una cultura di dialogo.
Da quel momento, tanti progetti condivisi, come quello in Venezuela del 2018, con l’obiettivo di fronteggiare le crisi socio-politica del paese attraverso lo sport.
Poi African Black and Blue, kids’ resiliency development through sport and football, il progetto che ha coinvolto Angola, Camerun, Congo e Uganda nella costruzione di percorsi di resilienza a beneficio di bambini, famiglie e comunità.
Nel 2023, di nuovo Venezuela e Colombia, con il progetto Colombia & Venezuela facing crisis through football: sport as a tool to prevent deviant behaviors in high-risk communities. Una nuova declinazione del calcio, utilizzato a prevenzione delle devianze più comuni da quelle parti: consumo di sostanze, violenza e abbandono scolare.
In parlallelo, la collaborazione con Università di Milano-Bicocca e il Marine Research Center (MaRHE), nell’atollo di Faafu alle Maldive: la maglia nerazzurra come leva verso una nuova coscienza ambientale in un paese che vive delle risorse naturali, con particolare attenzione alla tutela della fauna marina, all’inquinamento e alla sostenibilità. Playing with corals: football as a gateway toward climate action and marine awareness è un progetto innovativo, che dimostra la versatilità dello sport e il suo ruolo attivo nell’Agenda 2030.
Oggi, Inter Campus e UEFA Foundation for Children sono di nuovo insieme, per un’altra importante iniziativa basata su sport e valori. Il progetto approvato a novembre 2025 prende il via Sport EurHope: promoting inclusion through sport within the Old Continent (di genere, socio-culturale, religiosa ed etnica) in Bosnia Erzegovina, Romania, Polonia e Ungheria.
L’idea comune, tra Inter e UEFA, è usare lo sport come strumento di sviluppo, con specifica attenzione alla condizione dei giovani.
UEFA Foundation for Children, nata il 24 aprile 2015, ambisce a raggiungere le persone più bisognose, trasformando i valori fondamentali dello sport – come la dignità umana, la solidarietà, la speranza – in opportunità per rendere migliore la vita dei bambini.









