[Inter Campus Ungheria, punto di riferimento per una comunità]

I ritmi della missione in Ungheria sono sempre molto serrati perché prevede, oltre alle classiche attività di campo e formazione, tanti incontri con figure importanti per l’andamento del progetto e  con le quali cerchiamo sempre di trovare un momento per discutere e chiacchierare. A Szendrolad a esempio, il piccolo villaggio dove la maggior parte dei bambini sono di etnia rom, è il preside della scuola dove si svolgono gli allenamenti che ci racconta l’importanza di Inter Campus per una comunità così fragile e con poche offerte per i più giovani. A Debrecen invece, seconda tappa della missione, sono i genitori dei bambini, sempre presenti ad assistere agli allenamenti dei propri figli o nipotini, che ci raccontano come negli ultimi anni, nel paesino di Bakonszeg, il progetto sociale nerazzurro fornisce ai più piccoli una valida alternativa rispetto alla fuga verso la grande città, mettendo così a rischio la sopravvivenza del paese stesso. Infine a Budapest, dove oramai da oltre dieci anni lavoriamo in stretta sinergia con gli operatori sociali dell’orfanotrofio di Cseppko che ci confermano come qui Inter Campus sia oramai parte integrante del programma educativo interno e che quasi tutti i bambini e le bambine abbiano dell’istituto partecipato o assistito alle nostre attività. Genitori, operatori sociali, presidi sono facce diverse della stessa medaglia, quella rappresentata da Inter Campus e dalla sua importanza per i bambini e per la loro comunità.

17.10.2022

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