Le partite dei bambini di Betlemme durante la settimana di Summer Camp non sono mai banali. Oltre alla grande energia messa in campo e alle motivazioni al di sopra della media, si avverte un desiderio di emergere e di dimostrare qualcosa attraverso il gioco. In questo contesto, competere col compagno e con sé stessi diventa un mezzo di crescita, di apprendimento ma a volte anche di discussioni e di conflitti verbali con gli amici di tutti i giorni.
L’approccio educativo pedagogico di Inter Campus è quello di accompagnare i ragazzi rispettandone le caratteristiche e il temperamento, gestendone le manifestazioni in campo e contenendo le loro emozioni quando queste diventano così ampie e potenti da poter determinare uno scontro.
Attraverso il gioco i bambini imparano a conoscere sé stessi e i compagni e a farlo attraverso azioni concrete che causano una conseguenza: un gol, un passaggio, un tackle, un errore di valutazione, e alla fine vincere o perdere, si sa nella mente di un fanciullo, può riassumere quel sentimento di autostima che formerà poi l’identità cammin facendo.
L’allenatore Inter Campus utilizza l’allenamento per conoscere e valutare i comportamenti dei bambini e convogliare le loro caratteristiche verso una crescita collettiva gestendo la competizione e insegnando che vincere o perdere sono due facce della stessa medaglia e che se affrontati insieme possono portare al risultato più bello e importante: l’amicizia coi compagni e gli avversari e la felicità di giocare e stare insieme.
17.08.2026



