[Genuine Cup 2026: negli USA, Inter Campus Romania ai mondiali di calcio per disabili]

Dal 27 luglio al 1° agosto, oltre 1.000 atleti con disabilità intellettiva e autismo, provenienti da 53 squadre in rappresentanza di 53 Paesi, si sono riuniti per una settimana per competere, creare legami e rafforzare la propria comunità.

Il torneo, che si è tenuto sui campi della prestigiosa università Rice di Houston, Texas, è molto più di una semplice competizione sportiva. È una piattaforma per la visibilità di tutte le realtà, ed una opportunità d’inclusione a livello globale.

Inter Campus, dopo avere rappresentato la Polonia alla precedente edizione, quest’anno ha partecipato con il progetto della Romania. Ha preso parte all’evento una delegazione di 12 ragazzi/e con varie disabilità della scuola speciale di Babeni, uno dei programmi di Ramnicu Valcea, gestito dal nuovo partner locale, la fondazione Inter Stars Sport Valcea.

Organizzata dal Genuine Fund, la Genuine Cup fa parte di un’iniziativa volta a promuovere l’inclusione nello sport, difendere i diritti e creare opportunità.

Molto differenti tra loro i livelli di disabilità delle 53 squadre. Sfida non semplice per l‘organizzazione è stata rendere le partite e i gruppi del torneo più  equilibrati possibile. Durante le prime due giornate si sono disputate le fasi preliminari che hanno determinato i vari gruppi successivi.

Per questi ragazzi indossare quelle maglie in un evento di grande portata, ha offerto loro considerazione e consapevolezza.

La delegazione romena ha onorato i colori nerazzurri dentro e fuori dai campi di gioco.

Il torneo si è concluso con le fasi finali disputate all‘interno dello stadio della squadra di football americano della Rice University.

Mai come in questo caso il nome della competizione poteva essere più azzeccato, restituendo allo sport calcio, a chi lo pratica e a chi lo guarda, i valori di un sano torneo e amicizia che durano nel tempo e formano il carattere di questi splendidi ragazzi e ragazze protagonisti di tanti giorni e tante storie che non dimenticheranno (e non dimenticheremo) mai.

03.08.2026