[Inter Campus Congo: dalla parte delle bambine]

Cawama, Go Congo, Malaika, Bumi sono quattro delle sei cellule che Inter Campus da vari anni sta sviluppando e sostenendo in Congo, nell’Haute Katanga, nei dintorni di Lubumbashi, la città e la regione delle miniere, a poche decine di chilometri dallo Zambia, nel cuore dell’Africa subsahariana.
Anche qui come in molti altri paesi del continente, il genere femminile soffre di archetipi culturali particolarmente opprimenti e soffocanti che non credono e poco permettono l’emersione del talento e delle risorse anche attraverso lo sport. In questi quattro centri, rurali e cittadini, le bambine giocano insieme ai loro coetanei, raggiungendoli per numero, passione, intensità emotivo affettiva e capacità. Le sedute nei campetti di terra, in questa stagione fango in conseguenza delle piogge estive, sprigionano energia e amore per il gioco, e i coach locali quasi sorpresi per questi apprendimenti così rapidi, spingono la partecipazione e coinvolgono le famiglie sensibilizzandole a quanto sia importante per le loro figlie questa attività. Di lì a pochi passi c’è la strada, il caos, i pericoli che diventano maggiori al decorrere dell’età e che nell’adolescenza trovano la prova più difficile: riuscirà lo sport con le sue regole, la sua energia, i suoi valori e i suoi insegnamenti a fungere da strumento preventivo per queste ragazze? Inter Campus crede in questi percorsi e li sostiene integralmente e in Congo sta raggiungendo i primi risultati in termini di prevenzione e reinserimento scolastico per queste bambine e ragazze strappate dalla strada.

23.02.2024