Lo sbarco della delegazione Inter Campus a Caracas è coincisa con i festeggiamenti della “Giornata di Don Bosco” presso le strutture della Fundacion Magallanes, partner di Inter Campus in Venezuela.
Al mattino il consueto aggiornamento teorico alla presenza di tutti e otto gli istruttori locali di Inter Campus, mentre al pomeriggio un torneo al quale sono stati invitati bambini di altri centri: momento di integrazione ma anche di osservazione da parte di Roberto Picardi, Ricardo Martinez e Aldo Montinaro dei progressi dei bambini venezuelani e l’ottimo lavoro svolto dagli allenatori locali. Come al solito nessuna classifica, tutti vincitori e tanto divertimento.
La giornata si è conclusa con un allenamento dimostrativo di circa due ore degli allenatori locali che hanno potuto confermare come la metodologia Inter Campus, basata esclusivamente sul gioco e sul divertimento, inizia a garantire gli obiettivi sperati.
Nella giornata successiva, il centro sportivo di Don Bosco a Caracas hanno ospitato circa 65 bambini provenienti dai nuclei dei quartieri di “Los Erasos” e “San Isidro”.
Accompagnati dal coordinatore tecnico Mario Berdugo, si sono alternati in due allenamenti dimostrativi in favore dei 13 allenatori venezuelani presenti che già al mattino avevano assistito alla consueta lezione teorica.
Gradita la visita di Giovanni Davoli, Console Generale d’Italia “interista doc” e di Paola di Mattia, Presidente della “Fundacion San Bernardino” che si occupa di sostenere i bambini di Los Erasos e che infatti ha portato merendine e bibite per tutti.
Nell’ultima giornata della tappa venezuelana la temperatura ha sfiorato i 32 gradi e per l’occasione, i bambini dei nuclei di “Los Erasos” e “La Dolorita” di Caracas hanno potuto vivere la novità di una gita fuori porta presso le strutture di Puerto Azul.
La giornata è trascorsa gioiosamente tra giochi in piscina (e per alcuni bambini era la prima esperienza), un gustoo pranzo offerto dall’Hotel e un torneo sul campo da calcio al quale ha partecipato anche i bambini del vicino “Barrio” di Naiguatà.

06.02.2012